- Le principali app di AI possono conservare le conversazioni e, se non lo si impedisce, usarle per migliorare i modelli: ogni piattaforma ha un'impostazione per disattivarlo.
- Su ChatGPT l'opzione si trova in Impostazioni, Controlli dei dati, Migliora il modello per tutti; le chat temporanee non entrano nella cronologia né nell'addestramento.
- Google avverte che le conversazioni di Gemini esaminate da revisori umani possono essere conservate fino a tre anni, separate dall'account, anche dopo la cancellazione dell'attività.
- Su Claude, dal 2025, gli utenti dei piani Free, Pro e Max scelgono se consentire l'addestramento: con il consenso la conservazione arriva a 5 anni, senza resta a 30 giorni.
- Il Garante privacy ricorda che il diritto di opposizione all'addestramento vale verso Meta e anche verso altri fornitori come OpenAI e Google.
Ogni giorno milioni di persone raccontano ai chatbot dettagli della propria salute, del lavoro, dei soldi e delle relazioni. La domanda che si pongono sempre più spesso è: che fine fanno questi dati? La risposta breve è che le principali app di intelligenza artificiale conservano le conversazioni e, in molti casi, possono usarle per migliorare i propri modelli. La buona notizia è che ogni piattaforma offre impostazioni per limitarlo. In questa guida vediamo cosa succede su ChatGPT, Gemini, Claude e Meta AI, e dove si cambiano le opzioni.
Cosa succede alle conversazioni che scrivi a un chatbot?
Le conversazioni con un chatbot vengono di norma salvate nella cronologia dell’account, conservate sui server del fornitore per un periodo variabile e, salvo opposizione, possono essere usate per addestrare o migliorare i modelli. In alcuni casi una parte delle conversazioni viene letta da revisori umani per controllare la qualità delle risposte.
Questo non significa che qualcuno legga tutto ciò che scrivi, ma che ciò che inserisci in chat esce dal tuo controllo diretto. Per questo il primo livello di protezione non è un’impostazione, ma un’abitudine: non scrivere a un chatbot ciò che non scriveresti in un’email a uno sconosciuto.
| Piattaforma | Addestramento sulle chat | Dove si disattiva | Da sapere |
|---|---|---|---|
| ChatGPT | Attivo salvo disattivazione | Impostazioni, Controlli dei dati, Migliora il modello per tutti | Chat temporanee escluse da cronologia e addestramento |
| Gemini | Legato all’attività delle app Gemini | Impostazioni, Attività nelle app Gemini | Conversazioni revisionate conservate fino a 3 anni |
| Claude | Solo se l’utente lo consente (piani consumer) | Impostazioni, Privacy | Con consenso conservazione fino a 5 anni, senza 30 giorni |
| Meta AI | Contenuti pubblici degli adulti usati dal 2025 | Moduli di opposizione di Facebook e Instagram | Opposizione possibile anche per i non iscritti |
ChatGPT: come impedire che le chat vengano usate per l’addestramento?
Su ChatGPT si disattiva l’addestramento da Impostazioni, Controlli dei dati, opzione “Migliora il modello per tutti”. La scelta vale per tutto l’account, su qualsiasi dispositivo. Come spiega Altroconsumo, anche disattivandola OpenAI continua a conservare alcuni dati per motivi operativi, di sicurezza e per obblighi di legge.
Ci sono altre due impostazioni da conoscere:
- Chat temporanea: le conversazioni non vengono salvate nella cronologia e non sono usate per l’addestramento, anche se possono essere conservate per un periodo limitato per sicurezza. È l’opzione giusta per domande delicate.
- Memoria: permette a ChatGPT di ricordare nome, preferenze e dettagli tra una chat e l’altra. Si gestisce in Impostazioni, Personalizzazione, Memoria, dove si possono vedere e cancellare i ricordi salvati.
Gemini: cosa significa che le conversazioni possono essere lette da revisori?
Significa che una parte delle conversazioni con Gemini viene esaminata da revisori umani per migliorare il servizio. Secondo l’informativa sulla privacy delle app Gemini, le conversazioni revisionate vengono scollegate dall’account e conservate fino a tre anni, anche se l’utente cancella la propria attività. Google stessa chiede di non inserire informazioni riservate.
La raccomandazione di Google è esplicita, come ha evidenziato anche BGR: non inserire nelle conversazioni informazioni confidenziali o dati che non vorresti fossero visti da un revisore. Per limitare l’uso si può disattivare l’attività nelle app Gemini dalle impostazioni: le nuove conversazioni non vengono salvate nella cronologia né usate per migliorare i modelli, pur restando conservate per un breve periodo per fornire il servizio.
Gemini può collegarsi a Gmail, Drive, Calendar e, da settembre 2026, a molte app di terze parti. Ogni collegamento dà all’assistente accesso a nuovi dati. Attiva solo quelli che usi davvero e controlla periodicamente l’elenco nelle impostazioni.
Claude: come funziona la scelta sull’addestramento?
Dal 2025 Anthropic chiede agli utenti dei piani Free, Pro e Max di Claude se consentire l’uso delle proprie conversazioni per addestrare i modelli. Secondo l’annuncio ufficiale di Anthropic del 28 agosto 2025, chi acconsente vede la conservazione dei dati estesa a cinque anni, mentre chi rifiuta resta a 30 giorni. La scelta si cambia in qualsiasi momento dalle impostazioni sulla privacy.
Anthropic precisa che, se si disattiva l’impostazione, le nuove chat non vengono usate per l’addestramento futuro. Le regole non si applicano ai servizi commerciali come Claude for Work e l’API, che seguono condizioni contrattuali diverse.
Meta AI: come opporsi all’uso dei propri post?
Dalla fine di maggio 2025 Meta usa i contenuti pubblici degli utenti adulti di Facebook e Instagram per addestrare i propri sistemi di AI, salvo opposizione. Il Garante per la protezione dei dati personali ha spiegato come opporsi tramite i moduli dedicati di Facebook e Instagram, disponibili anche per chi non è iscritto ma compare in foto o post altrui.
Il Garante ricorda due punti importanti: l’opposizione esercitata dopo l’avvio dell’addestramento protegge solo i contenuti futuri, e lo stesso diritto di opposizione vale anche verso altri fornitori di AI come OpenAI, DeepSeek e Google.
Quali informazioni non dovresti mai scrivere a un chatbot?
A un chatbot non vanno mai scritti password, codici OTP, numeri di carte e IBAN, documenti d’identità, dati sanitari dettagliati, dati personali di altre persone e informazioni riservate di lavoro. Anche con l’addestramento disattivato, i dati vengono conservati per un periodo e possono essere coinvolti in incidenti di sicurezza.
- Domande generali e spiegazioni
- Bozze di testi senza nomi reali
- Ricette, viaggi, hobby
- Aiuto con software e formule
- Password, PIN, codici OTP
- Referti medici con nome e codice fiscale
- Dati di clienti, colleghi o familiari
- Contratti, bilanci, documenti riservati
Se devi chiedere aiuto su un documento delicato, sostituisci nomi, cifre e indirizzi con segnaposto come [CLIENTE] o [IMPORTO]. Il risultato sarà quasi identico e i dati resteranno tuoi.
E i dati dei minori?
I dati dei minori richiedono attenzione in più. A luglio 2026 il Garante privacy ha sanzionato per 158.000 euro Character Technologies, la società di Character.AI, contestando tra l’altro carenze nell’informativa, tutele insufficienti per i minori e procedure di verifica dell’età inadeguate. Per i genitori, il messaggio è che la sola dichiarazione dell’età non basta: servono controlli attivi.
Approfondiamo strumenti e controlli parentali nella guida su AI per studenti e genitori.
Checklist privacy in 7 punti
Bastano dieci minuti per mettere in sicurezza le impostazioni principali. La checklist seguente vale per l’uso personale e per chi usa l’AI al lavoro con account propri.
- ChatGPT: disattiva “Migliora il modello per tutti” e controlla la memoria salvata.
- Usa la chat temporanea per domande su salute, soldi o questioni personali.
- Gemini: controlla l’attività nelle app Gemini e l’elenco delle app collegate.
- Claude: verifica la scelta sull’addestramento nelle impostazioni sulla privacy.
- Meta: valuta l’opposizione all’uso dei tuoi contenuti pubblici.
- Cancella periodicamente le conversazioni che non ti servono più.
- Attiva la verifica in due passaggi sugli account delle app di AI.
Che differenza c’è tra versioni gratuite e versioni business?
Le versioni business dei chatbot seguono in genere condizioni contrattuali diverse da quelle consumer: i dati non vengono usati per addestrare i modelli per impostazione predefinita e l’azienda ha più controlli amministrativi. Per Claude lo conferma la stessa Anthropic, che esclude i servizi commerciali, come Claude for Work e l’API, dalle regole consumer sull’addestramento.
| Aspetto | Account personale gratuito | Account business |
|---|---|---|
| Addestramento sulle chat | Dipende dalle impostazioni dell’utente | Di norma escluso per contratto |
| Controllo dell’azienda | Nessuno | Console di amministrazione, gestione utenti |
| Accordi sul trattamento dei dati | Condizioni standard | Accordi specifici per il GDPR |
| Uscita di un dipendente | Le chat restano nel suo account personale | L’account viene gestito dall’azienda |
Le condizioni precise cambiano da fornitore a fornitore e nel tempo: prima di scegliere conviene leggere i termini aggiornati e, per dati sensibili, chiedere un parere a chi si occupa di protezione dei dati in azienda.
Cosa significa per chi ha un’attività?
Per un’impresa il rischio più concreto non è il chatbot in sé, ma i dati dei clienti incollati in account personali dei dipendenti, senza regole e senza contratto con il fornitore. Le versioni business delle piattaforme offrono in genere condizioni diverse sull’addestramento, ma servono comunque regole interne chiare.
Prima di introdurre l’AI nei processi aziendali serve una pagina di regole: quali dati possono entrare, in quale account e chi controlla il risultato. Senza, il tempo risparmiato si paga in rischio.
Se usi l’AI per scrivere testi e materiali di marketing, ricorda anche gli obblighi di trasparenza: ne parliamo nella guida sull’AI Act e le etichette sui contenuti.
Domande frequenti
ChatGPT legge le mie conversazioni?+
Le conversazioni vengono conservate sui server di OpenAI e, salvo disattivazione, possono essere usate per migliorare i modelli. Una parte può essere esaminata per sicurezza e qualità. Disattivando l'opzione Migliora il modello per tutti le nuove chat non vengono usate per l'addestramento, ma alcuni dati restano conservati per motivi operativi, di sicurezza e per obblighi di legge.
La chat temporanea di ChatGPT è davvero privata?+
È più riservata di una chat normale: non compare nella cronologia, non usa né aggiorna la memoria e non viene usata per addestrare i modelli. Può però essere conservata per un periodo limitato per motivi di sicurezza. È la scelta giusta per domande delicate, ma non rende sicuro inserire password, codici o documenti riservati.
Cancellare una conversazione su Gemini la elimina del tutto?+
Non sempre. Secondo l'informativa di Google, le conversazioni già esaminate da revisori umani vengono scollegate dall'account e possono essere conservate fino a tre anni anche se l'utente cancella la propria attività. Per questo Google raccomanda di non inserire informazioni riservate. Disattivare l'attività nelle app Gemini limita la conservazione delle nuove conversazioni.
Claude usa le mie chat per addestrarsi?+
Per i piani consumer Free, Pro e Max di Claude dipende dalla scelta dell'utente, introdotta da Anthropic nel 2025. Chi acconsente all'addestramento vede la conservazione estesa fino a cinque anni, chi rifiuta resta a 30 giorni. L'impostazione si cambia in qualsiasi momento dalle impostazioni sulla privacy. I servizi commerciali come l'API seguono regole diverse.
Posso oppormi all'uso dei miei dati da parte di Meta AI?+
Sì. Il Garante privacy ha indicato i moduli di opposizione di Facebook e Instagram e un modulo per chi non è iscritto ma compare nei contenuti di altri. L'opposizione esercitata dopo l'avvio dell'addestramento, partito a fine maggio 2025, protegge i contenuti futuri. Il Garante ricorda che lo stesso diritto vale verso altri fornitori di AI.
Usare l'AI con dati di clienti è legale?+
Può esserlo, ma richiede attenzione al GDPR: base giuridica, informativa, valutazione del fornitore e del luogo in cui i dati vengono trattati. Inserire dati di clienti in account personali gratuiti, senza accordi con il fornitore, è una pratica a rischio. Per usi aziendali conviene usare versioni business e definire regole interne scritte.
Fonti
- Come disattivare l'uso dei dati personali per l'addestramento di ChatGPT — Altroconsumo
- Informativa sulla privacy delle app Gemini — Google
- Google Warns Users Not To Share Personal Information With Gemini — BGR
- Updates to Consumer Terms and Privacy Policy — Anthropic, 2025-08-28
- Intelligenza artificiale: da fine maggio Meta addestrerà i suoi sistemi con i dati degli utenti che non si saranno opposti — Garante per la protezione dei dati personali, 2025-05
- Intelligenza artificiale: il Garante privacy sanziona Character.AI — Garante per la protezione dei dati personali, 2026-07
