Vicenza · Provincia
Agenzia di marketing digitale a Vicenza
Il Vicentino è una delle province più manifatturiere d’Italia: orafi, concerie, meccanica, tessile. Aziende che hanno costruito mercati esteri con la qualità e la relazione, e che oggi vedono i buyer arrivare sempre più spesso già informati da quello che hanno trovato online.
Quali distretti caratterizzano l’economia vicentina?
Oreficeria, concia, meccanica e tessile-abbigliamento, con una vocazione all’export tra le più alte del Paese e una rete fitta di subfornitura.
Vicenza è sede di Vicenzaoro, una delle principali fiere internazionali dell’oreficeria e del gioiello, e il distretto orafo vicentino è tra i più importanti d’Europa. La Valle del Chiampo, con Arzignano, ospita uno dei maggiori distretti conciari al mondo, fornitore di pelli per moda, arredo e automotive. L’Alto Vicentino, tra Schio, Thiene e Valdagno, ha una lunga tradizione tessile e meccanica.
La città, con le architetture di Palladio, è patrimonio UNESCO dal 1994. I dati aggiornati su imprese ed export sono pubblicati dalla Camera di Commercio di Vicenza e dalle analisi territoriali di Confindustria Vicenza.
Come arrivano oggi i nuovi clienti alle aziende vicentine?
Fiere, agenti e referenze restano centrali, ma il buyer si informa prima su Google e LinkedIn: chi non è trovabile per lavorazione e specializzazione non entra nella rosa.
Un ufficio acquisti che cerca un fornitore di “pellame per arredamento” o di “lavorazioni meccaniche di precisione” fa una ricerca, apre tre o quattro siti e scarta quelli che non mostrano capacità, certificazioni e settori serviti. Molte aziende vicentine eccellenti hanno siti istituzionali che parlano della storia di famiglia ma non rispondono a queste domande.
Nei settori legati alla moda pesa anche la stagionalità delle collezioni: il momento in cui il buyer cerca nuovi fornitori è prevedibile e va presidiato con anticipo.
Va considerata anche la riservatezza: nei distretti orafo e conciario molti clienti finali sono grandi marchi della moda che non vogliono essere citati. La comunicazione deve quindi mostrare competenze, processi e certificazioni senza fare nomi, e le campagne devono essere precise per non attirare curiosi. È un equilibrio che si costruisce insieme all’azienda, pagina per pagina.
La tua azienda vicentina vende all’estero ma riceve poche richieste dal sito? Partiamo da lì.
Richiedi un check-up gratuitoCosa facciamo per un’azienda di Vicenza?
Rendiamo visibile la specializzazione dell’azienda a chi la cerca e colleghiamo ogni richiesta al processo commerciale, fino all’ordine.
- Pagine per lavorazione, materiale o settore di applicazione, in italiano e nelle lingue dei mercati target.
- Google Ads su ricerche tecniche, con geografie e lingue separate.
- LinkedIn per raggiungere buyer, designer e uffici tecnici per ruolo.
- Campagne pre e post fiera, con contatti caricati subito nel CRM.
- Report su opportunità, offerte e ordini per canale.
Guide pratiche e casi di metodo li trovi nel Digital Magazine.
Come lavoriamo con le aziende vicentine?
Da remoto nel quotidiano, con un incontro in azienda per l’avvio e quando servono decisioni importanti. Vicenza è raggiungibile in meno di un’ora dalla nostra sede di Padova.
Non abbiamo un ufficio a Vicenza: lavoriamo dalla nostra base di Padova. All’inizio passiamo del tempo con titolare, commerciali e tecnici, perché nel B2B le parole giuste le conoscono loro. Poi ci aggiorniamo con call pianificate e una dashboard condivisa, e torniamo in azienda prima dei momenti chiave dell’anno commerciale.
Prima della prossima fiera, vale la pena impostare un sistema che non perda i contatti raccolti.
Richiedi un check-up gratuitoChe risultati aspettarsi nel B2B vicentino?
Poche richieste, ma pertinenti: il successo si misura in opportunità qualificate e ordini, con tempi di chiusura che possono essere di mesi.
Diffidiamo dei report che contano solo clic e contatti. Nel B2B una decina di richieste qualificate al mese può valere molto più di cento contatti generici. Per questo il CRM è parte del progetto fin dall’inizio, e il primo ciclo di valutazione è di almeno tre mesi.
Analisi e approfondimenti di metodo nel Digital Magazine.
Uno scenario tipico nel Vicentino
Un’azienda meccanica dell’Alto Vicentino che vuole ridurre la dipendenza da due grandi committenti trovando nuovi clienti nella subfornitura.
Si parte dalla mappa delle lavorazioni in cui l’azienda è più competitiva e dalle ricerche reali dei buyer. Ogni lavorazione ha una pagina con materiali, tolleranze, lotti e certificazioni; le campagne Google intercettano le ricerche tecniche in Italia e nei mercati esteri vicini; LinkedIn raggiunge uffici acquisti di settori target. Il CRM traccia ogni richiesta fino all’offerta e all’ordine.
Scenario ipotetico a scopo illustrativo, non un caso cliente.
Domande frequenti
Lavorate con il settore orafo e conciario?
Sì, con attenzione alle specificità di ciascun mercato: buyer, stagionalità, fiere e riservatezza verso i clienti esistenti.
Fate campagne in lingua straniera?
Sì, in particolare inglese e portoghese, con mercati come Regno Unito, Svizzera, Portogallo e Arabia Saudita.
Avete un ufficio a Vicenza?
No, la nostra sede è a Padova. Veniamo in azienda su richiesta.
Possiamo coinvolgere i nostri agenti?
Sì, è consigliato: definiamo regole di assegnazione dei contatti per zona nel CRM.
Come si parte?
Con un check-up gratuito di 30 minuti, in videochiamata o in azienda.
Un check-up gratuito di 30 minuti: guardiamo insieme come arrivano oggi i tuoi clienti e dove si perdono, senza impegno.
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